Le malattie blatte rappresentano un tema di grande interesse per chi desidera proteggere la salute della propria famiglia o dei propri dipendenti e clienti. Sebbene gli scarafaggi non trasmettano direttamente malattie attraverso il morso, possono contaminare alimenti, superfici e utensili trasportando batteri, virus, funghi e altri microrganismi patogeni.
Questi insetti frequentano ambienti insalubri come fognature, cassonetti e scarichi, diffondendo agenti contaminanti all’interno di abitazioni, ristoranti, uffici e attività commerciali. La loro presenza può inoltre favorire allergie e aggravare sintomi respiratori, soprattutto nei bambini e nei soggetti più sensibili.
Conoscere i rischi associati alle malattie trasmesse dalle blatte è fondamentale per intervenire tempestivamente e prevenire infestazioni difficili da eliminare, così come rilevare quali sono i sintomi degli scarafaggi malattie in caso di contaminazione.
In questa guida scoprirai quali sono le principali patologie correlate alla presenza di questi parassiti, come riconoscere i segnali di un’infestazione e quali strategie adottare per eliminare le blatte in modo sicuro, efficace e duraturo. Il presente contenuto non si sostituisce al parere o alle diagnosi dei medici professionisti.
Quali sono le malattie blatte

Gli scarafaggi portano malattie sono veicoli invisibili di numerosi agenti patogeni che contaminano cibo, stoviglie e superfici. Tra le patologie più comuni spiccano:
- la Salmonellosi, le blatte depositano il batterio tramite feci e rigurgiti provocando nelle persone sintomi simili a quelli di un’intossicazione alimentare, come diarrea, febbre e vomito, che si avvertono dopo un periodo compreso tra le dodici e le settantadue ore dall’aver contratto l’infezione;
- la febbre tifoide è tipica dei Paesi in via di sviluppo in ambienti con scarsa igiene, la sintomatologia prevede alta temperatura corporea, dolori ai muscolari e mal di testa, costipazione o diarrea, mal di stomaco e bisogna rivolgersi immediatamente ad un medico per curarsi ed evitare complicazioni;
- il colera, anch’essa tipica dei territori del Terzo Mondo, si contrae attraverso l’ingestione di cibo e bevande contaminate dal batterio Vibrio cholerae e che gli scarafaggi diffondono tramite feci e rigurgiti. La maggior parte dei soggetti infettati non presenta sintomi o sono molto lievi, quelli più gravi sono diarrea acuta e disidratazione, provocando poco più di 140mila morti all’anno;
- la lebbra è il risultato della diffusione del bacillo Mycobacterium leprae che presenta un’incubazione di 5 anni e può presentarsi anche dopo 20 anni provocando danni permanenti alla pelle, nervi, occhi che possono portare a deturpazione e deformità, ma su cura con una terapia multifarmaco;
- la dissenteria è una gastroenterite che provoca diarrea emorragica con sintomi come feci liquide contenenti sangue e muco, crampi allo stomaco dolorosi, nausea e vomito, una temperatura elevata dovuta a scarsa igiene nelle mani e all’assunzione di cibi e bevande contaminati. Si cura senza assistenza medica e va via dopo una settimana;
- la peste deve essere curata con antibiotici entro ventiquattro ore dall’infezione da batterio Yersinia pestis che causa ancora più di cento morti l’anno nel Mondo. Non è diffusa solo dai roditori ma anche dagli scarafaggi e provoca linfonodi gonfi e dolorosi, brividi, crampi muscolari e febbre alta;
- la campilobatteriosi è la malattia alimentare comune ed il suo batterio viene trasportato dal corpo della Blatta orientalis e della Periplaneta americana, si trasmette tramite l’assunzione di alimenti e bevande contaminate, raramente mediante rapporti sessuali, portando a diarrea ematica così come crampi, dolori addominali e febbre da curare in periodo massimo di 10 giorni con la ricostituzione di liquidi per evitare la disidratazione;
- la listeriosi è frutto della diffusione del batterio Listeria monocytogenes in cibi e liquidi contaminati e colpisce soprattutto le donne incinte, i neonati e gli anziani, ovvero i soggetti con sistema immunitario debole febbre, dolori muscolari e diarrea se colpisce il sistema gastrointestinale, mentre se si diffonde anche in altre zone del corpo provoca mal di testa, torcicollo, confusione, perdita di equilibrio e convulsioni. In caso di gravidanza le conseguenze di questa malattia trasmessa dalle blatte può portare a aborto spontaneo, parto prematuro o morte del feto;
- l’Escherichia coli causa diarrea, crampi addominali, febbre, brividi, nausea e dolori muscolari che durano al massimo tre settimane e causati da un batterio presente nel sistema immunitario degli esseri umani che gli scarafaggi veicolano tramite le zampe e l’esoscheletro su alimenti e bevande assunte dalle persone che non hanno bisogno di cure mediche in caso di intossicazione.
Anche tubercolosi, epatite e tenie sono patologie trasmesse da questi insetti e colpiscono rispettivamente polmoni, fegato e l’intestino. Infine, tra malattie trasmesse da blatte ci sono le allergie cutanee risultato del contatto diretto con l’insetto, ma anche starnuti frequenti, irritazione agli occhi, congestione nasale e tosse, e l’asma dovuto all’inalazione di piccole particelle del corpo degli scarafaggi diffuse nell’aria ma anche da pelle, feci e saliva che contengono proteine che lo scatenano nei soggetti sensibili.
Come diagnosticare le malattie trasmesse da blatte
Per diagnosticare le malattie da blatte è necessario rivolgersi ad un medico professionista che effettuerà la propria valutazione entrando a conoscenza delle condizioni abitative e sulla tempistica dei sintomi che il paziente ha rilevato dalla loro prima comparsa. In caso di allergie provocate dagli scarafaggi vengono prescritti:
- lo Skin Prink Test, viene applicato sulla cute del soggetto un estratto allergenico di scarafaggio e se si manifesta un ponfo vuol dire che si tratta di allergia da questo insetto;
- il dosaggio delle IgE specifiche (RAST test) che è un esame del sangue necessario per individuare la quantità di anticorpi IgE diretti contro le proteine di questo infestanti;
- la Spirometria che valuta le condizioni respiratorie del soggetto per comprendere se lamenta sintomi respiratori e confermare l’asma.
In caso di sintomi gastrointestinali, il medico curante consiglia le analisi delle feci per comprendere quale batterio è stato trasportato dagli scarafaggi e contaminato cibi e bevande assunte dal paziente che ha manifestato problematiche del tratto intestinale. Se sei incorso in una patologia provocata da questi insetti, scopri cosa attira le blatte per eliminare i rischi legati alla loro presenza.
Trattamento delle malattie scarafaggi
Le malattie trasmesse dalle blatte vengono curate prima di tutto eliminando il problema che le ha causate, ovvero effettuando la disinfestazione scarafaggi negli ambienti contaminati. Inoltre, il medico prescrive a seconda della patologia riscontrata:
- antistaminici per ridurre pruriti, starnuti e rinorrea;
- corticosteroidi nasali o inalatori per eliminare le mucose presenti nel naso e nei bronchi;
- broncodilatatori per combattere le difficoltà respiratorie acute;
- antibiotici contro le infezioni batteriche gastrointestinali o cutanee diagnosticate;
- immunoterapia o vaccino per i soggetti allergici gravi ai quali viene somministrata una quantità di dosi crescenti di allergene per desensibilizzare il sistema immunitario.
Bisogna recarsi dal medico quando si hanno disturbi respiratori, la rinite crea problemi al sonno, compaiono eruzioni cutanee, diarrea persistente, febbre, disidratazione, peggioramento delle proprie condizioni di salute abbinate al sospetto di un’infestazione di scarafaggi in casa o negli ambienti lavorative e scolastici, non sempre la colpa può essere ricondotta alla fobia delle blatte.
Come trasmettono le malattie le blatte?

Le blatte mordono ma agiscono come vettori meccanici di microrganismi patogeni in grado di portare patologie che possono comportare problemi di salute alle persone che ne sono vittima. Infatti, le malattie trasmesse dagli scarafaggi sono la conseguenza di batteri, virus, funghi e parassiti che sono:
- trasportati sul loro corpo tramite zampe, antenne ed esoscheletro;
- depositati su cibi e bevande, superfici e piani di lavoro tramite escrementi, feci e rigurgiti;
- diffusi nell’aria e che provocano reazioni allergiche ed asma;
- contatto diretto con questi insetti.
Per non incorrere in rischi per la salute è importante informarsi su come capire se ci sono le blatte in casa oppure in spazi commerciali o di produzione industriali per intervenire tempestivamente in caso di loro presenza negli ambienti attraverso una deblattizzazione professionale.
Scarafaggi malattie come evitarle
Per evitare il rischio di problemi di salute è necessario seguire i consigli sulla prevenzione blatte che consentono di mantenere elevate le condizioni igieniche dei nostri ambienti. Per farlo, è fondamentale:
- conservare il cibo in contenitori ermetici;
- pulire regolarmente cucina e bagno;
- eliminare residui alimentari;
- svuotare frequentemente i bidoni della spazzatura;
- riparare eventuali perdite d’acqua che favoriscono la loro presenza;
- controllare i livelli di umidità e di temperature delle stanze;
- sigillare crepe, fessure e punti di ingresso per impedire agli insetti di entrare negli ambienti;
- lavarsi bene le mani dopo aver toccato o maneggiato superfici, alimenti o oggetti potenzialmente contaminati.
Tutto questo deve essere accompagnato da un monitoraggio costante degli spazi più sensibili alla presenza degli scarafaggi per rinvenire uova di blatte, blatte neonate o adulti che si aggirano in casa, negozio, ristorante, mensa, albergo o attività industriali. Se i segni sono inequivocabili bisogna sapere come eliminare definitivamente le blatte.
Quando effettuare una disinfestazione dalle blatte
Le blatte portano malattie e richiedere interventi di disinfestazione professionale è la soluzione indispensabile quando la loro presenza è numerosa e si è di fronte ad un’infestazione grave e la loro presenza nei nostri ambienti è numerosa. I tecnici di Blatte.it seguono un processo certificato che prevede:
- un sopralluogo gratuito che serve ad individuare la presenza di blatte volanti, , escrementi simili a piccoli puntini scuri, cattivi odori persistenti, uova (ooteche), nidi di blatte o tracce di passaggio lungo battiscopa, mobili e scarichi;
- la pianificazione della strategia modellata in base al tipo di spazi attaccati, alla gravità dell’infestazione ed al tipo di scarafaggio presente, Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana o Supella longipalpa da scoprire mediante il posizionamento di trappole per blatte;
- il trattamento mirato nei punti di passaggio e negli angoli infestati tramite esche per blatte in gel e nebulizzazione di insetticida per blatte a basso impatto ambientale;
- il servizio post-monitoraggio per verificare l’eliminazione definitiva degli infestanti.
Il procedimento termina con i consigli dei nostri esperti sui rimedi contro le blatte per evitare il loro ritorno. Non aspettare di contrarre le scarafaggi malattie: contatta subito il team di Blatte.it per scongiurare problemi di salute per i tuoi familiari e clienti.
Esempi reali blatte malattie

I rimedi fai da te non bastano ad eliminare il problema legato a questi insetti e le infestazioni possono provocare malattie fastidiose che si possono manifestare grazie alla capacità riproduttiva elevata ed in base a quanto vivono le blatte. Blatte.it è il partner specializzato che garantisce interventi rapidi, risolutivi e sicuri.
Infatti, le nostre squadre conoscono la differenza tra blatte e scarafaggi ed intervengono con tecnologie all’avanguardia, come gel insetticidi di ultima generazione ad effetto domino, monitoraggi con trappole a feromoni e sistemi di bonifica dedicati per abbattere completamente la carica infettiva.
Ogni intervento è personalizzato e rispetta le severe normative vigenti, assicurando la massima protezione per la salute di famiglia, clienti e dipendenti. Non mettere a rischio la sicurezza dei tuoi ambienti: affidati all’esperienza di Blatte.it per un’eradicazione definitiva, certificata e senza stress.
Ecco tre casi realmente accaduti che illustrano come la presenza delle blatte possa trasformarsi in un rischio sanitario concreto e come i tecnici di Blatte.it sono intervenuti per risolvere il problema alla radice.
Caso 1: Focolaio di Salmonellosi in un Ristorante Pizzeria
- Contesto: un rinomato ristorante del centro storico ha registrato tre casi di intossicazione alimentare da Salmonella tra i clienti nell’arco di una settimana. L’ispezione interna ha rivelato una presenza silenziosa ma massiccia di blatta fuochista (Blattella germanica) nella zona cucine e lavaggio.
- Errori comuni: il gestore ha cercato di risolvere l’emergenza autonomamente utilizzando bombolette spray e insetticidi generici da supermercato. Questo ha solo spaventato le blatte, spingendole a rifugiarsi ancora più in profondità nei motori dei frigoriferi e dietro le piastrelle, aumentando la contaminazione incrociata del cibo.
- Soluzione Blatte.it: i tecnici sono intervenuti applicando un gel insetticida ad alta appetibilità nei punti critici (dietro gli elettrodomestici e nei quadri elettrici) per eliminare la colonia tramite effetto “domino”. È stata poi eseguita una sanificazione a saturazione con nebbia fredda per abbattere la carica batterica su tutte le superfici di lavoro.
Caso 2: Crisi Asmatica Ricorrente in un Appartamento Condominiale
- Contesto: una famiglia con un bambino di 8 anni affetto da improvvise e violente crisi asmatiche notturne ha scoperto che l’immobile era infestato da blatta orientale (Blatta orientalis), risalita dalle condotte fognarie condominiali attraverso il bagno e la cucina.
- Errori comuni: i proprietari si sono limitati a una pulizia profonda con candeggina e detergenti classici. Pur igienizzando le superfici, la decomposizione delle deiezioni e delle mute delle blatte nascoste sotto i sanitari e nei battiscopa continuava a rilasciare allergeni volatili nell’aria.
- Soluzione Blatte.it: il team di Blatte.it ha installato valvole antiritorno e griglie a maglia fitta su tutti gli scarichi e stuccato le crepe nei muri. Successivamente, ha applicato formulati esca a tossicità zero per gli umani ed effettuato una bonifica ambientale con aspirazione HEPA per rimuovere tutti i residui organici allergenici.
Caso 3: Contaminazione da E. coli in una Pasticceria Artigianale
- Contesto: durante un controllo di routine dell’autocontrollo HACCP, un laboratorio di pasticceria ha riscontrato tracce di Escherichia coli sul piano d’appoggio degli impasti. La causa era il passaggio notturno di blatte americane (Periplaneta americana) provenienti da un tombino esterno non sigillato.
- Errori comuni: il personale lavava i banchi ogni mattina prima di lavorare, pensando che bastasse a eliminare il pericolo. Tuttavia, gli scarafaggi continuavano a passeggiare la notte sugli utensili lasciati esposti, ri-contaminandoli costantemente prima dell’uso.
- Soluzione Blatte.it: i tecnici hanno messo in atto una strategia combinata: monitoraggio con trappole a feromoni per mappare i percorsi, trattamento biologico e chimico dei pozzetti esterni, e creazione di una barriera perimetrale protettiva. La pasticceria ha così ottenuto la completa eradicazione degli infestanti e il ripristino delle norme igieniche HACCP.
Risolvi il problema delle patologie legate agli scarafaggi con una disinfestazione blatte professionale. Siamo pronti ad intervenire su tutto il territorio nazionale per eliminare questi infestanti da abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, mense, alberghi, locali agricoli e di produzione industriale con interventi certificati CEPA e ISO che rispettano gli standard HACCP e UNI EN 16636 e sono in linea con le direttive imposte dal Pest Management, dalle leggi nazionali e dalle normative europee in ambito di salvaguardia dell’ambiente e utilizzo dei biocidi. Evita le malattie blatte e le conseguenze economiche prodotte dalla contaminazione delle superfici e degli alimenti: contatta subito gli esperti di Blatte.it per ricevere un preventivo gratuito e personalizzato per la tua deblattizzazione.